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AFFIDARSI

Mi vengono in mente due proverbi sull’argomento, uno che dice “Ogni amico fidato ha un amico fidato”, che ricalca quanto espresso dallo zio citato nell’articolo, e il secondo che recita, molto pragmaticamente, “Segreto rivelato non è più segreto”.
Il fatto è che noi, anche agli amici più fidati, abbiamo il diritto di rivelare i NOSTRI segreti, non quelli altrui!
A volte mi è capitato che qualcuno si sia offeso perché non gli avevo riferito qualcosa, appellandosi a un’amicizia che sentivano con questo tradita, ma io ho sempre tenuto il punto sostenendo: “Io sono autorizzata a confidarti i miei segreti, non quelli altrui. Io ti sono amica, ti considero amico/a, ma serietà e maturità m’impongono di condividere solo i fatti miei, e non fare da portavoce delle confidenze altrui”.
Io personalmente non tradisco i segreti neanche delle persone con cui ho discusso, che magari oggi odio e considero nemiche: è una questione di serietà e di affidabilità.
In un solo caso tradirei la fiducia accordatami, e cioè se fosse tradita la mia, se una persona di cui mi sono fidata mettesse in piazza le mie cose: in quel caso non farei neanche il tentativo di essere superiore, una volta che infrangi il vincolo di fiducia, come su altri fronti quello di fedeltà, l’hai infranto e basta, devi affrontare la conseguenza che quel vincolo non esiste più e a quel punto me ne hai liberato.

Nel giardino segreto

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AFFIDARSI
“Non bisogna mai confidare un segreto a nessuno. Perché se lo confidi ai tuoi tre amici più fidati anche ciascuno di loro, poi, ha tre amici che sono la discrezione in persona, e così quelli che lo vengono a sapere sono nove. Al passaggio successivo diventano ventisette e in breve tempo il segreto viene rivelato a un numero di persone che cresce – letteralmente – in maniera esponenziale”.
Questo, in sintesi, il consiglio di un mio carissimo zio, ormai scomparso, contabile in quelle che un tempo erano le “Ferrovie dello Stato”: dal posto di lavoro gli veniva la conoscenza delle umane faccende; dagli studi tecnici la familiarità con cui trattava i numeri elevati a potenza.
La confidenza è qualcosa che non si dovrebbe mai violare non solo per motivi pratici. Ma anche perché certe cose le possiamo dire solo se siamo assolutamente sicuri che il nostro interlocutore manterrà il…

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