Selezione di post che hanno attirato la mia attenzione scelti per voi dalla blogsfera

Nuovi mondi

«Ho disegnato Maometto e poi ho scritto “Io sono Charlie”. L’ho guardato e ho aggiunto: “Tutto è perdonato”. Poi ho pianto. Avevo trovato la soluzione. Ed era la nostra soluzione, non era tutto quello che gli altri volevano che noi facessimo». Così ieri Renald Luzier, in arte Luz, aveva spiegato a centinaia di giornalisti schierati come aveva pensato e disegnato la copertina del primo numero di Charlie Hebdo, dopo la strage del 7 gennaio.

La cronaca ci dice che i tre milioni di copie non sono bastati, perché i francesi si sono messi in coda all’edicola sin dall’alba: E così ne è stata fatta un’extra tiratura di due milioni. Tutto previsto e prevedibile. Tutto tranne quella copertina, in cui fa capolino una parola anomala nella prospettiva inesorabilmente laica del giornale satirico francese: perdono. Una parola imprevista che una volta accettata e…

View original post 355 altre parole

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Tag Cloud

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: