Selezione di post che hanno attirato la mia attenzione scelti per voi dalla blogsfera

Non riesco a definire bene cosa sia. Parto con delle citazioni:

“è un sistema educativo che utilizza il movimento equilibrato, la respirazione e il rilassamento neuro-muscolare per aiutare le persone a conoscere sé stesse, a migliorare le proprie funzioni e a raggiungere un equilibrio psicosomatico”;

“è un Metodo per l’apprendimento e l’auto-educazione attraverso il movimento. Non è una ginnastica, né una forma di terapia o di riabilitazione, e neppure un sistema psicologico o filosofico, ma è un metodo per imparare a conoscere e utilizzare pienamente le nostre risorse”;

“si basa su una serie di movimenti – elaborati dallo scienziato Moshe Feldenkrais – attuati in modo semplice, inusuale e piacevole dove lo sforzo fisico è sostituito dal movimento facile e cosciente. Viene coinvolta ogni parte del corpo ed è posta l’attenzione:

  •      sulle reazioni che i movimenti producono in chi li esegue,
  •      sullo sviluppo di nuovi modi di muoversi ed atteggiarsi,
  •      sulla percezione di se stessi,

risvegliando così l’intelligenza del corpo e la sua naturale spontaneità.  
Attraverso il cambiamento delle abitudini e degli atteggiamenti corporei, è possibile superare rigidità muscolari, dolori e tensioni psicofisiche, rendendo il corpo più armonico e più forte nella sua struttura.
Il metodo ha valore preventivo ed educativo, fornisce una difesa contro lo stress e i disturbi ad esso collegati accrescendo flessibilità, coordinazione e percezione di sé”.

Ho avuto la fortuna di imbattermi in una delle tante pubblicità di associazioni sportive/ricreative che invadono le nostre case/paesi/città alla fine dell’estate, per tornare “in forma” (sì, in forma…..per me la forma è quella…del Parmigiano reggiano!)  ed andare a vedere nella fattispecie cosa proponessero effettivamente.

Mi ha incuriosito questa proposta, ed avendo problemi alla schiena riacutizzatisi, mi sono iscritta.

Le lezioni, serali, si svolgono in un’aula scolastica avente luci soffuse, moquette nuova di zecca, più strutture di riscaldamento, bruciatore con olii essenziali. Le scarpe si lasciano fuori e l’abbigliamento deve essere solo comodo. E possibilmente, caldo 😉

L’insegnante, dopo averci fatto sdraiare su tappetini in gomma, ci induce a riappropriarci mentalmente del nostro corpo,  a farci “scattare una fotografia” di noi stessi, del nostro corpo prima di farci mettere in pratica una (breve) serie di esercizi lenti e calibrati, ognuno secondo le proprie possibilità. Prima dello scadere dell’ora, altra “fotografia” del nostro corpo, che nel frattempo è incredibilmente cambiato.

Ecco: quegli esercizi, apparentemente “innocui”, apparentemente poco incisivi, FANNO! Sciolgono, distendono, fanno sentir bene. Mi sembra di ritornare indietro di 10 anni alla fine di ogni seduta dall’osteopata: la sensazione di benessere è la stessa. E quindi oserei dire che questo metodo, da me appena iniziato, possa nel mio caso definirsi “auto-osteopatia”.

Grazie dr. Feldenkrais 😉

Link al post originale.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Tag Cloud

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: